Scuole al Museo 2014>2015

Scuola Secondaria II Grado

Percorsi attivi

La scossa delle Avanguardie
Realismo, Impressionismo, Simbolismo, Cubismo, Espressionismo, Surrealismo, Astrattismo e Pop Art. Cosa sono le avanguardie? Da dove sono nate? Qual è stato il loro impatto sul mondo dell’arte? A tali domande si risponderà attraverso una lettura interdisciplinare delle opere esposte che si propone di chiarire il concetto di avanguardia mettendo in relazione i diversi movimenti artistici con i rispettivi contesti storici, politici e culturali. Il percorso mira a delineare le tensioni che hanno animato le arti figurative tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e gli sviluppi artistici del secondo dopoguerra.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il lunedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese, francese
Ambiti disciplinari: storia dell’arte,storia, filosofia
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Le favolose vite degli artisti
La polemica tra Auguste Rodin e Medardo Rosso, il clima culturale della Secessione viennese, il focoso temperamento di Arturo Martini, le donne di Picasso, le stranezze dei surrealisti e la celebrità di Andy Warhol… In una parola, la storia dell’arte attraverso le vite e le vicissitudini dei suoi protagonisti. Le tendenze stilistiche del ‘900 saranno presentate partendo dall’analisi della figura dell’artista in tutta la sua complessità umana con lo scopo
di avvicinare i giovani visitatori alle mitiche e distanti figure descritte nei manuali di storia dell’arte. I rapporti tra i grandi maestri del ‘900, le loro abitudini, i luoghi di ritrovo divengono spunto per illustrare gli sviluppi artistici del ventesimo secolo stimolando la curiosità dei ragazzi.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il lunedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese, francese
Ambiti disciplinari: storia dell’arte, storia
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Il colore nella pittura nel Novecento
In pittura, dalla seconda metà dell’800, si assiste a dei notevoli cambiamenti formali praticati da artisti, come gli Impressionisti e i Macchiaioli, che tentano di liberare l’arte dai vincoli
dell’Accademia. Le pennellate si fanno più veloci e le immagini appaiono, a primo acchito, imprecise, i colori molto vivaci vengono usati senza sfumature, stesi direttamente dal tubetto. L’itinerario inizia con il quadro dello spagnolo Sorolla, dove un gruppo di ragazze, immerse nella luce e nei colori dell’estate, cuciono una tela bianchissima, e si conclude nella seconda metà del ‘900 con l’italiano Alberto Burri che racchiude in una grande tela astratta, fatta di materiale plastico, tutti i toni del nero. Un percorso che parte dal bianco per arrivare al nero passando attraverso i diversi colori di De Nittis, Previati, Balla, Boccioni, Nolde, Kandinsky, Ernst, Vedova, Santomaso, Morlotti, Afro e tanti altri.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il lunedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese, francese
Ambiti disciplinari: storia dell’arte
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Il pensiero scolpito
Dall’antichità sino alla fine dell’Ottocento la scultura ha svolto, senza una sostanziale soluzione di continuità, una funzione prettamente monumentale e celebrativa, ben riconoscibile tanto nelle opere plastiche isolate quanto in quelle inserite in strutture
architettoniche. Questa tradizione consolidata viene interrotta radicalmente
agli inizi del Novecento, quando la scultura viene scossa da un profondo rinnovamento che pone l’antimonumentalità e l’antiretorica come sua vocazione primaria. Da questo momento
in poi si assiste a un incessante processo di sperimentazioni linguistiche, all’impiego di materiali inusuali, al mutamento dei rapporti tra l’opera e lo spazio circostante, tra pieni e vuoti, al superamento della figurazione sino alla caduta delle distinzioni canoniche tra pittura e scultura. Il percorso documenta con un’accurata scelta di opere e a grandi livelli di qualità le principali fasi di sviluppo del rinnovamento plastico: dalla svolta moderna della scultura tardo ottocentesca operata, sia pur in modi e forme diverse, da Auguste Rodin e Medardo Rosso, alla sintesi tra espressionismo e classicità di Adolfo Wildt, alle figure anticlassiche
di Arturo Martini, considerate tra gli emblemi del Novecento, al filone vitalista, inaugurato da Jean Arp e ripreso dalle forme antropomorfe di Henry Moore, alle sculture “mobili”, eteree e
leggere di Alexander Calder, ai quadri/scultura dei “plurimi“ di Emilio Vedova, ai corpi monolitici di Giovanni Anselmo, esponente dell’Arte Povera, agli oggetti feticcio Neo-Pop di Jeff Koons.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il lunedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano, inglese, francese
Ambiti disciplinari: storia dell’arte, storia della critica
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Pensare al Contemporaneo
Quella che chiamiamo contemporanea è arte?
Dai colori della Pop Art alla purezza delle forme del minimalismo, dalla materialità dell’Arte Povera, alle criptiche opere concettuali: come si fa a dire che un’opera è bella?
L’attività vuole fornire agli studenti che si avvicinano per la prima volta ai linguaggi del contemporaneo gli strumenti per leggerne le forme, i significati e comprenderne le motivazioni in rapporto ai cambiamenti che hanno animato la prima parte del novecento
artistico. Attraverso un approccio multidisciplinare gli studenti saranno invitati a prendere parte attiva alla visita, elaborando un proprio commento critico ai lavori degli artisti presenti nella collezione Sonnabend. Si discuteranno i temi, le problematiche e le complessità che tali opere suscitano: un viaggio critico attraverso l’estetica contemporanea.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il lunedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano
Ambiti disciplinari: storia dell’arte, storia, letteratura, filosofia, estetica
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Laboratori

Il libro d’artista
Non solo un contenitore di racconti e immagini, ma una vera e propria opera d’arte! Una delle ultime tendenze del mondo dell’arte contemporanea è quella del libro e del suo utilizzo come nuova forma d’arte, occasione sfruttata dall’artista per esprimere tutto il proprio genio. Ecco dunque i misteriosi e affascinanti “libri d’artista”, assemblamenti di materiali eterogenei come metalli, stoffe e legno, oppure i libri meglio noti come pop-up in grado di sfondare la terza dimensione per diventare animati. Dopo un primo approccio in museo dedicato a questi temi, i ragazzi saranno coinvolti, grazie all’aiuto di un artista poliedrico e creatore di
libri pop-up di fama internazionale, nella realizzazione di pagine tridimensionali e altre curiose realizzazioni in carta, sfruttando trucchi e segreti di quest’arte nuova ma dalle infinite possibilità creative.

Durata: 2 ore
Quando: tutti i giorni tranne il lunedì
Orario: dalle 10
Lingue: italiano
Ambiti disciplinari: storia dell’arte