Ca' Pesaro

Ca' Pesaro

Percorsi e collezioni

Il percorso di visita

In occasione dell’importante arrivo della Collezione Chiara e Francesco Carraro, e del conseguente ampliamento delle prospettive storico- critiche offerte dal dialogo con i nuovi capolavori giunti in museo, la collezione di Ca’ Pesaro si rinnova, dal 9 maggio 2017, con un mutato allestimento firmato da Gabriella Belli, Direttore della Fondazione Musei Civici, ed Elisabetta Barisoni, Responsabile della Galleria Internazionale d’Arte Moderna.

Il nuovo percorso comprende alcune significative aggiunte dalle ampie raccolte del Gabinetto della Grafica, con una ricca selezione di incisioni e disegni di Edward Munch, James Ensor, e ancora Vittorio Zecchin e Vasilij Kandinskij. Le nuove sezioni del museo si concentrano su alcuni momenti fondamentali della nascita e crescita delle collezioni, come Le lavoratrici di merletti di Max Liebermann e il grande dipinto di Joaquín Sorolla y Bastida Cucendo la vela, esplorando i colori e la materia vibrante a cavallo del secolo e i soggetti tratti dalla vita quotidiana.

Alcune sale sono invece dedicate alla storia della Galleria e ai suoi protagonisti, come quella intitolata a I ribelli di Ca’ Pesaro, che riprende e amplia le suggestioni dell’avanguardia veneziana dall’inizio del ‘900 fino al primo dopoguerra.

Alcuni puntuali inserimenti nelle sale della collezione permanente permettono ai visitatori e al pubblico di scoprire o rivedere opere che non vengono esposte da molto tempo, come il bellissimo busto bronzeo di Emile-Antoine Bourdelle in dialogo con il maestro Auguste Rodin, o ancora di attraversare il secolo attraverso suggestioni iconografiche, come le immagini del femminile che la sala 10, dedicata a Bellezza e seduzione nel ‘900, declina dal realismo alla pittura di luce italiana, fino alla maniera moderna di Pierre Bonnard.

Un percorso rinnovato che intende seguire la cronologia degli eventi e delle correnti artistiche ben rappresentate nelle raccolte di Ca’ Pesaro, ma anche suggerire momenti di riflessione e di fascinazione, sul significato del ritorno al classico nel periodo tra le due guerre, in un percorso che va Dal Moderno all’Eterno, secondo la celebre definizione di Margherita Sarfatti, e sui temi del più rivoluzionario astrattismo, che dal Cavaliere Azzurro passa attraverso la materia liquida della temperie surrealista e ritorna nel gesto e nel segno anni Quaranta e Cinquanta.

A ulteriore testimonianza della volontà della Galleria di estendere e ampliare la propria storica e naturale vocazione a esprimere le voci del contemporaneo, anche attraverso importanti collaborazioni internazionali, la sala 15 ospita una selezione delle opere in deposito a lungo termine dalla Fondazione Sonnabend di New York. Due capolavori dell’arte povera di Giovanni Anselmo e Jannis Kounellis, recentemente scomparso, saranno affiancati ad un lavoro realizzato con i neon dal maestro dell’arte concettuale americana Bruce Nauman.

Le collezioni permanenti della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, sempre rinnovate ed arricchite di nuovi spunti critici e di insolite prospettive, sono in costante relazione con le mostre temporanee ospitate nelle sale del secondo piano di Ca’ Pesaro.

 


 

Il secondo piano nobile del Palazzo di Ca’ Pesaro, è sede di mostre temporanee a rotazione e al terzo piano è invece ospitato il Museo d’Arte Orientale*, incluso nel percorso di visita, con biglietto unificato.

 

* In collaborazione con MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano