UN AUTORITRATTO DI MIROSLAV KRALJEVIC

La mostra

Un autoritratto di Miroslav Kraljević,
modernista croato

Dal 18 aprile al 15 giugno 2014
Ca’ Pesaro, Venezia

Miroslav Kraljevicˇ (Gospicˇ 1885 – Zagabria 1913) è senza dubbio una delle personalità chiave della pittura croata della prima metà del XX secolo. Alla sua morte prematura (avvenuta a soli 28 anni) si devono sia il numero relativamente esiguo di opere realizzate, sia la fascinazione che la sua arte ha avuto sull’arte moderna croata. Kraljevicˇ orientò la bussola degli artisti croati da Vienna e Monaco di Baviera (frequentate entrambe per perfezionare la propria educazione artistica) a Parigi, dove ricavò un nuovo potenziale iconografico e, così facendo, portò le correnti moderne e avanguardiste a Zagabria già all’alba del XX secolo.

Nata da un progetto di Živa Kraus, e realizzata in stretta sinergia tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Moderna Galerija di Zagabria, la mostra presenta selezione di venti opere dell’artista croato – meglio noto come ilpittore dell’anima – tra dipinti, disegni e guazzi, che vanno a colmare unalacuna storico-artistica per il pubblico italiano, restituendo al contempo un artista sorprendente per finezza espressiva e abilità tecnica.

A cura di Gabriella Belli, Biserka Rauter Plančić e Cristiano Sant
In collaborazione con Moderna Galerija di Zagabria
Con il supporto di Privredna Banka Zagreb

Ingresso con il biglietto e l’orario del museo >>>

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AVVISO:

In occasione della mostra, che si inaugura in concomitanza del primo anniversario dell’entrata della Repubblica di Croazia nell’Unione Europea, è prevista mercoledì 14 maggio 2014, alle ore 18, presso l’Aula Magna dell’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere e Arti, una conferenza e la proiezione di un film sull’artista.

Spetterà allo storico dell’arte Zvonko Maković (autore del testo del catalogo della mostra) e al poeta Tonko Maroiević il compito di inquadrare nel contesto storico-artistico la pittura di Kraljević. A illustrare contenuto e obiettivi della mostra saranno invece le due curatrici, Gabriella Belli e Biserka Rauter Plančić.