Con oltre trenta nuovi dipinti realizzati all’interno di un’installazione immersiva, concepita appositamente per il museo, Hernan Bas (Miami, 1978) porta The Visitors a Ca’ Pesaro.
Traendo ispirazione da Venezia, città particolarmente sensibile al turismo, costantemente trasformata dalle sue conseguenze e in cui l’artista ha realizzato una residenza, Bas ha creato un nuovo corpus di opere incentrato su turisti collocati in scenari sia immaginati sia reali. Protagonisti che abitano un terreno mutevole fatto di attrazioni da “lista dei desideri”, siti storici, spazi sacri, locali equivoci e versioni sterilizzate del mondo naturale; mettendo in luce i cliché del turismo, come la Gioconda o la Fontana di Trevi, fino alle mete del cosiddetto dark tourism, come Chernobyl, Alcatraz e la foresta di Aokigahara, luoghi attraversati dal dolore che diventano tappe di itinerari; le trappole per turisti da cui si evidenzia, ancora di più, la fondamentale disconnessione tra i “visitatori” e i mondi che attraversano, luoghi progettati per ingannare, raggirare o deludere.
Bas è da tempo celebrato per le sue opere narrative permeate da umorismo, decadenza, stranezze, suggestioni occultiste e codici stratificati. Esplora le complessità dell’identità personale attraverso figure sospese in momenti di trasformazione, in cui l’ordinario scivola nello straordinario. In The Visitors, questa sensibilità si rivolge verso l’esterno. Come i dandies e i flâneurs delle opere precedenti di Bas, queste nuove figure si librano sulle soglie: tra curiosità e arroganza, incontro e violazione, esperienza e spettacolo.
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La mostra è visitabile dal 7 maggio al 30 agosto 2026, con l’orario e il biglietto del Museo.
Immagine copertina:
Hernan Bas, The Romeo of last resort, 2025
Acrylic on linen, 127 x 101.6 cm 50 x 40 in
© Hernan Bas
Courtesy the artist, Lehmann Maupin, Perrotin and Victoria Miro