Appuntamento della rassegna Polifonie Italiane
A cura di Camilla Salvaneschi e Angela Vettese
Realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Culture del Progetto, Polifonie italiane, a cura di Camilla Salvaneschi e Angela Vettese, comprende mostre di artisti formatisi presso l’Università Iuav di Venezia. Le mostre precedenti hanno presentato i lavori di Caterina Erica Shanta, Diego Tonus, Elena Mazzi, Diego Marcon e Giuseppe Di Liberto. La rassegna continua con l’opera video 55 (2019) dell’artista Valentina Furian.
L’evento è parte degli appuntamenti legati al progetto Salotto Longhena, che raccoglie tutte le iniziative organizzate da MUVE con Università IUAV di Venezia fin dal 2016.
In uno scenario sospeso tra realtà e immaginazione, una casa è avvolta dalle fiamme. È notte e l’incendio divampa con violenza: il fuoco circonda interamente l’edificio e ne consuma il contenuto. Degli esseri umani non rimane traccia; forse sono riusciti a fuggire, forse sono ancora nascosti nell’immobilità della scena. Il video si sviluppa attraverso una sequenza in loop che genera l’illusione di un fuoco perpetuo, sottraendo l’incendio alla successione temporale degli eventi e alla possibilità di una conclusione. La casa permane così in una condizione di sospensione irreale, intrappolata in un presente senza fine. La distruzione si sottrae a una precisa collocazione temporale e causale, trasformandosi in un evento ciclico, privo di un prima e di un dopo. L’edificio rimane sospeso tra le fiamme, in una dimensione ambigua in cui la possibilità della perdita e quella della sopravvivenza coesistono senza trovare risoluzione.